Regolamento Interno

Il presente regolamento attua le norme dello statuto di U.R.A.Sa.M. approvato dall' assemblea dei soci del 17 maggio 2008.

Art. 3 - Soci
Art. 4.1 - Assemblea
Art. 4.1.1 - Assemblea ordinaria

I soci partecipano alle assemblee ed esprimono diritto di voto mediante il legale rappresentante o altra persona regolarmente delegata con delibera scritta e consegnata al segretario all'inizio dell'assemblea, purché in regola con il versamento della quota associativa per l'anno in corso.

Chi non lo avesse ancora fatto può regolarizzare l'adesione della propria associazione versando la quota sociale prima dell'apertura dell'assemblea.

E' ammessa la partecipazione di altri iscritti alle associazioni aderenti ma senza diritto di voto.

I soci non in regola con la quota associativa e i delegati di associazioni non ancora iscritte possono partecipare ai lavori ma senza diritto di esprimere il voto e di essere eletti.

Le deleghe a rappresentare dovranno essere depositate prima dell'apertura dell'assemblea.

Art. 4.2 - Il consiglio direttivo

Prima dell'insediamento dell'assemblea si verifica la legittimazione dei soci a partecipare e si comunica al presidente il raggiungimento del quorum costitutivo.

Validamente insediata l'assemblea, si nomina il segretario verbalizzante e la commissione elettorale, costituita da due soci.

Tutte le candidature vanno a costituire un'unica lista elettorale e il presidente fissa l'orario di inizio e fine delle votazioni.

Le votazioni si svolgono tramite schede precedentemente controfirmate dai componenti del seggio elettorale.

Prima dell'inizio delle votazioni l'assemblea voterà la consistenza numerica del consiglio da eleggere [tra 12 e 20].

Ogni socio ha diritto ad esprimere un numero di voti non superiore al 60% arrotondato all'unità superiore.

Possibilmente sarà eletto almeno un rappresentante per ciascun ambito territoriale coincidente con gli OCSM, soddisfacendo prioritariamente la rappresentanza di tutti i 15 contesti territoriali facenti capo alle Aziende Sanitarie Locali [12 + 2 provincia di Milano + 1 Città di Milano] agli Uffici di Piano nonché alle Assemblee dei Sindaci dei Comuni di Distretto:

  • Città di Milano
  • Milano1
  • Milano2
  • Monza Brianza
  • Vallecamonica Sebino
  • Bergamo
  • Brescia
  • Como
  • Cremona
  • Lecco
  • Lodi
  • Mantova
  • Pavia
  • Sondrio
  • Varese

Nel caso in cui restassero scoperte da rappresentanza nel consiglio di Urasam alcuni ambiti territoriali, i rappresentanti delle Associazioni di ambito presenti all'assemblea indicheranno un referente che sarà cooptato nel consiglio al di fuori del numero dei consiglieri da eleggere e senza diritto di voto.

I consiglieri eletti, salvo sporadiche assenze giustificate in cui potranno farsi sostituire da altro socio dell'associazione di appartenenza [senza diritto di voto], dovranno garantire la loro presenza costante. Il loro mandato coinciderà con il periodo del mandato di tutto il consiglio direttivo di Urasam indipendentemente da eventuali successive variazioni/decadenze negli organi dell'associazione di appartenenza.

Nel caso di più di 5 assenze consecutive ingiustificate oppure nel caso di dimissioni succede per surroga il primo tra i non eletti, che rimarrà in carica fino alla scadenza naturale del consiglio direttivo. In caso di parità di voti prevale l'anzianita di iscrizione seguita dalla maggiore età.

Qualora in sede di votazione assembleare ne risulti espressa la possibilità/volontà potranno essere nominati due vicepresidenti.
In caso di impedimento del presidente la firma sociale è assunta dai due vicepresidenti congiuntamente.
Il presidente può delegare in via permanente o transitoria parte dei propri compiti e poteri ai vicepresidenti.
Il mandato del presidente e dei due vicepresidenti coincide temporalmente con quello del comitato direttivo.
Cosi come le funzioni di segretario e tesoriere potranno essere accorpate in capo alla stessa persona.

Potranno essere cooptati volontari esperti in ambito tecnico/scientifico che parteciperanno all'attività del consiglio direttivo senza diritto di voto.

Potranno essere individuati ed eletti due probiviri che parteciperanno ai consigli del direttivo senza diritto di voto e che resteranno in carico per la durata di tutto il consiglio direttivo.

I rimborsi delle spese sostenute per lo svolgimento dell'attività per conto di Urasam saranno effettuati sulla base di un nomenclatore unico eguale per tutti i soci e previa verifica della disponibilità di cassa e della obbligatorietà/urgenza/priorità da soddisfare.

Alle riunioni del consiglio direttivo, salvo espressa limitazione, possono partecipare anche soci non consiglieri senza diritto di voto. E' possibile la partecipazione di terzi interessati su invito del presidente e con il consenso del direttivo – sempre senza diritto di voto.