Il 1° ottobre 2026, la nostra associazione è intervenuta a Varese al Congresso della SIP-LO (Società Italiana di Psichiatria - Sezione Lombarda) “Giovani e salute mentale: tra nuove manifestazioni psicopatologiche e esotossicosi”.
La partecipazione a eventi scientifici e clinici di questa rilevanza rappresenta per noi un passaggio fondamentale: portare la voce, l’esperienza diretta e i bisogni quotidiani dei familiari e degli utenti nei contesti in cui si dibatte il futuro della salute mentale. Troppo spesso le politiche sanitarie e le prassi cliniche rischiano di strutturarsi senza ascoltare chi vive sulla propria pelle il peso del disagio psichico. Il confronto aperto tra operatori, clinici, istituzioni e associazioni permette invece di costruire un'alleanza autentica, trasformando le criticità in soluzioni concrete.
Le criticità e le nostre proposte di soluzione
Nel corso dell'intervento dal titolo "Giovani e salute mentale: le criticità e i bisogni delle famiglie", Urasam Lombardia ha tracciato una panoramica chiara delle sfide attuali e delle priorità d'azione su più fronti:
1. Presa in carico della persona e supporto tra pari
La presa in carico deve diventare assertiva e proattiva, capace di ridefinire tempi e luoghi d'intervento per raggiungere chiunque abbia bisogno, superando la difficoltà di adesione alle cure nel rispetto della libertà individuale. È indispensabile valorizzare la rete sociale, le famiglie e il Case Management. In questo percorso, fondamentale è il riconoscimento professionale dell’Esperto in Supporto tra Pari (ESP), la cui figura va integrata stabilmente nei servizi, nei progetti territoriali (es. budget di salute, residenzialità leggera).
2. Percorsi di cura e valutazione dell'efficacia
Chiediamo il coinvolgimento attivo dei pazienti e dei familiari nella stesura e nel monitoraggio del PTRI (Progetto Terapeutico Riabilitativo Individuale), meglio se con l’appoggio di una figura esterna di mediazione e garanzia. Proponiamo l'attivazione continuativa del Budget di Salute su scala regionale e l'inclusione della salute mentale nei Piani di Zona. Vanno inoltre garantiti trattamenti psicologici e psicoterapici basati sulle evidenze (evidence-based), guidati da standard regionali (i cosiddetti PDTA - Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali),il monitoraggio contro l'uso improprio di farmaci e un sistema strutturato di valutazione della qualità e dell'efficacia dei servizi, gestito insieme alle associazioni dei familiari e agli ESP.
3. Organizzazione dei servizi, superamento della contenzione e ambito forense
I servizi territoriali devono evolvere:
4. Giovani: diagnosi precoce e continuità terapeutica
Un focus specifico è stato dedicato alle fasce giovanili:
Urasam Lombardia continuerà a vigilare sul funzionamento dei servizi territoriali e a collaborare attivamente con le istituzioni per trasformare i principi generali in tutele ed opportunità concrete per gli utenti e i loro familiari.
